Scommesse sportive, è davvero questo il male dell’Italia?

gioco legale riapertura

Gentili lettori, oggi vi vogliamo parlare di un settore

che negli ultimi anni frutta allo Stato italiano più di

10 miliardi di euro l’anno, fra tasse, prelievi fiscali,

multe, è tutto ciò che l’indotto genera , di che

settore parliamo? Le scommesse sportive.

In Italia si calcola ci siano più di 10mila agenzie

scommesse con regolare concessione ADM, fra

corner, negozi e agenzie che hanno aderito alle

varie sanatorie.

Le scommesse sportive in Italia da quando nel 2006

sono state liberalizzate, hanno portato migliaia di

posti di lavoro, grazie ad imprenditori che hanno

investito nel settore, aprendo agenzie, ma non solo,

sale slot, sale bingo è così facendo , le casse dello

Stato hanno tolto potenza alle varie mafie che nei

decenni passati avevano il monopolio del settore.

Il nostro obbiettivo oggi, è quello di far capire a una

nazione intera, che il gioco in Italia è perfettamente

legale , autorizzato dallo Stato che ne detiene il

Monopolio e lo affida a società che vengono

rigorosamente controllate da un organo

indipendente che è l’amministrazione dei Monopoli

di stato, ovvero ADM.

Negli ultimi anni , molti governi hanno fatto delle

vere e proprie campagne elettorali contro il “Gioco

d’azzardo”, acclamando molti consensi di un Italia

moralista e bacchettona, ma la cosa che viene da

chiedersi e’ “Il gioco legale perché viene così

attaccato , mentre non si parla mai di alcol e

sigarette”?

Sono tutte dipendenze legali, direte voi, ma

ultimamente il gioco viene troppo demonizzato dalla

classe politica, che vuole la botte piena e la moglie

ubriaca, eh si , perché alla fine il gioco legale è il

settore con la più alta pressione fiscale in Italia.

In questi ultimi giorni la redazione di LiveFutbol sta

ricevendo molti messaggi da parte di titolari di

agenzie scommesse, sale slot e sale bingo , che ci

chiedono a gran voce di far arrivare all’opinione

pubblica quello che i lavoratori del settore stanno

subendo , ovvero un aumento di tassazione a

negozi chiusi , eh si avete capito bene cari lettori ,

dopo il danno la beffa, le agenzie e tutto il settore è

chiuso a data da destinatarsi, e cosa fa lo Stato ,

aumenta la tassazione , inserendo un aumento

sulla raccolta dello 0,50% , che può sembrare poco,

ma non è così , sulla raccolta è tantissimo, va a

incidere su circa il 15% dell’utile.

Ci auguriamo che al più presto il governo decida di

riaprire i negozi del gioco legale , perché

sinceramente , non riusciamo a capire come mai

tutto questo accanimento contro un settore che è

chiuso da inizio marzo, e oggi molti imprenditori

hanno tantissime difficoltà ad andare avanti tra

affitti, energia elettrica, pay Tv, dipendenti e famiglie

da sfamare.

Signori della politica, in Italia il gioco è legale, non

calpestate il diritto al lavoro di migliaia di persone

che lavorano in questo mondo e che contribuiscono

a ingrossare mamma Stato.

Un abbraccio a tutti voi lavoratori del settore,

non mollate, 
LiveFutbol è con voi.

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